Massaggi indiani, orientali e occidentali

ELENCO COMPLETO

 

hawaiano

Massaggio Hawaiano Lomi Lomi   -  (specifica sui corsi di massaggio hawaiano)

Il nome è dato dalla sua origine, era infatti praticato dagli Sciamani delle isole Hawaii come strumento terapeutico Per le malattie fisiche e psichiche, nonché come mezzo di guarigione interiore. È conosciuto anche come Lomilomi. Altro nome forse più corretto è: "massaggio Ka-Huna" -con questo nome erano identificate le figure del posto cui erano attribuiti poteri terapeutici. Indipendentemente dalle mode e dalle tendenze contemporanee questo massaggio era un rituale. Lo sciamano si avvaleva della collaborazione di entità superiori, o se preferite, di Spiriti Guida che con un soffio di vento portava via la malattia o il malessere interiore e restituiva una nuova vita al ricevente. Lo Sciamano affronta la guarigione come un accadimento scontato, anzi, già accaduto. Lo Sciamano ha la postura interiore di massima fiducia nelle forze universali, così salda ed incrollabile da rendere possibile ogni guarigione. Ovviamente nel mondo non sono tutti guaritori e sciamani, quindi ovviamente il massaggio hawaiano deve essere interpretato come uno strumento di benessere. Sul piano fisico questa tecnica punta all’abbandono, al crollo delle resistenze, e di tutte le tensioni, una liberazione che interessa tutto il corpo. Sul piano energetico abbiamo quindi una distensione emotiva, una ammorbidimento delle sensazioni, un nuovo fluire di energia vitale, assimilabile alla sensazione della brezza marina, ma dentro se stessi. Sul piano concettuale, l’obiettivo è rievocare gli elementi della vita sul nostro pianeta, e allinearsi ad essi, armonizzarsi al cambiamento rappresentato dal vento, e rievocare il movimento dell’acqua del mare, simbolo di pulizia aurica e del ciclico divenire. Nel contesto delle materie olistiche, dove non troverete gli sciamani hawaiani il massaggio va considerato come una occasione di ascolto della propria fisicità, un modo per prendere consapevolezza di come e dove la rigidità e la tensione attanagliano in modo innaturale i corpo ed anche il sistema emozionale, perennemente compresso, ingabbiato, stressato, ecco che questo massaggio diventa un’occasione per rinnovare la morbidezza ed il flusso delle proprie vitalità. Dal punto di vista pratico, il massaggio Hawaiano è un total body conosciuto come “ il massaggio eseguito con gli avambracci” e, si è anche corretto, ma questa caratteristica è comune a tante altre tecniche quindi per descriverlo praticamente possiamo puntualizzare che: il massaggio si basa sulla profonda e antica filosofia Huna prevede l’interazione con il sistema delle rigidità articolari attraverso manovre di mobilitazione dolce è prevista anche l’interazione con il sistema muscolare viste le abbondanti manovre di stretching è necessaria una grande sensibilità operativa vista l’azione diretta sul sistema emozionale ed ancora l’imperativo è delicatezza, l’approccio al ricevente è gioiosamente dolce, è quindi evidente che come massaggio è gradevole e gradito a tutti, tranne a coloro che cercano tecniche molto energiche e vigorose.

 

indonesiano

Massaggio Indonesiano Sea Malay   -   (specifica sui corsi di Massaggio Indonesiano "Sea Malay")

Lo chiamiamo massaggio indonesiano per le sue origini geografiche, veniva infatti praticato in Indonesia soprattutto in Medan, Lhokseumawe e Palembank come rituale di passaggio in fasi importanti della vita, come quello fra la fanciullezza e la pubertà, la pubertà e l’età adulta. Ma la sua diffusione è maggiormente associata alla leggenda che lo ha soprannominato “Il Massaggio delle Regine”. Secondo questa leggenda questa sequenza di manualità, era utilizzata come impegno serale per tutte le concubine dei signori o sovrani che non passavano la notte con il consorte. Questo spiegherebbe la diffusione e la trasmissione della sequenza per la donna e l’approssimativa conoscenza della sequenza per l’uomo. Il Sea Malay era considerato perfetto per mantenere gli equilibri emotivi, psichici nonché ormonali in un contesto poligamo. Sul piano fisico questo massaggio non è full body, i piedi sono esclusi e le gambe sono parzialmente interessati da alcune manualità lunghe. Grande attenzione viene dedicata al trattamento energetico del viso. Sul piano energetico abbiamo un’azione di riconnessione con le energie cosmiche primordiali, un vero e proprio riordino che emerge dal caos. Sul piano concettuale questa sequenza punta sul dialogo diretto fra immagini elementari ed inconscio. Lo scopo è praticamente quello di inviare messaggi diretti al sistema energetico con un linguaggio semplice fatto di simboli. Dal punto di vista pratico, questa sequenza appare lontana dal concetto occidentale e moderno di massaggio, esso non prevede vigore, impastamenti e frizioni, al contrario crea movimenti inusuali, ipnotici, torporei. Volendo individuare alcune caratteristiche di questo massaggio possiamo sottolineare che: L’esecuzione è rituale, precisa e millimetrica, l’operatore interagisce meno sul piano fisico e molto più sul piano inconscio attraverso la veicolazione di flusso pranico è prevista grande capacità di presenza e concentrazione (diversamente all’inconscio arrivano messaggi distorti) Sono previste manovre lente e leggere, ripetitive ma anche repentinamente incoerenti che consentono al ricevente un leggero distacco dal razionale e prevedibile. La tecnica è adatta a tutti quei riceventi che desiderano riportarsi in uno stato di riequilibrio emotivo e riordinare la propria carica vitale. Non è consigliabile agli operatori legati o inclini alle manualità energiche e frammentate o a riceventi che scartano massaggi che interessano parzialmente il corpo.

 

californiano

Massaggio Californiano   -  (specifica sui corsi di Massaggio Californiano)

Viene chiamato californiano per la sua provenienza. È stato magistralmente messo a punto in California. In un posto molto particolare, e non per mano di massaggiatori qualunque. È stato registrato con il nome di “Esalen touch style” perché Esalen è l’Istituto in cui è stato creato e studiato e portato alla luce. Esalen era un istituto per la cura ed il recupero psico-fisico dei reduci della guerra in Vietnam (conosciuta soprattutto per la ferocia e la barbarie con cui si sono consumate le atroci torture inflitte). Ed era proprio in questo Istituto che operavano i più autorevoli capiscuola delle terapie psico-corporee, ricordiamo i grandi Roger, Lowen, Perls, Pierracos, che si misuravano con i limiti dei trattamenti e delle terapie fino ad allora note ed osservavano le potenzialità dei trattamenti in cui il tocco ed il contatto erano l’azione psicosomatica primaria, con un metodo di un approccio intimo e non sessualmente finalizzato. È proprio ad Esalen che nasce quindi il moderno concetto di “trattamento olistico”. Si tratta quindi di sequenze che non nascono dalla fantasia o dal virtuosismo di operatori del massaggio, ma al contrario di un tocco espressamente studiato e calibrato dai luminari studiosi del comportamento e della psiche umana. Sul piano fisico questo massaggio è un total body caratterizzato da manualità lunghe, lente ed amorevoli. Sul piano energetico il risultato è un condensato di attenzione, tenerezza, accoglienza, accettazione. Sul piano concettuale le sequenze mirano a condurre il ricevente ad una percezione quasi embrionale di sé, ovvero quello stato in cui l’essere non aveva paure, preoccupazioni, in cui percepiva la protezione del grembo materno e non conosceva il male. Da un punto di vista pratico i riceventi sono visti bambini e degni di attenzioni e cure. Volendo riassumere qualche caratteristica identificativa, ricordiamo: lentezza, delicatezza e dolcezza contatto ravvicinato ed amorevole dell’operatore verso il ricevente, Sono previste mobilitazioni di tutto il corpo, vengono eseguite manualità che simulano i movimenti fetali nell’utero, è prevista una sequenza che porti il ricevente ad avere percezione del corpo nella sua completezza, è richiesta grande competenza operativa (talune manualità vanno inserite e sottratte sulla base della lettura somatica del ricevente) Questo massaggio è adatto a qualunque ricevente, ma non a tutti gli operatori cui è richiesta competenza ma soprattutto una attenta sensibilità a tutti gli atteggiamenti emotivi manifestati ad ricevente.

 

ayurvedico

Massaggio Ayurvedico - Ayurveda   -   (specifica sui corsi di Massaggio Ayurvedico)

 

Ayus vuol dire vita e/o lunghezza della vita (longevità), Veda vuol dire conoscenza rivelata attraverso una trasmissione o una scienza, Sapienza. E questo è il senso letterale della disciplina, nel suo senso più specifico invece possiamo definire l’Ayurveda come una Scienza per mantenere il corpo in salute a lungo. Si tratta della più antica forma di medicina indiana, ancora oggi predominante rispetto alle più moderne medicine occidentali. In Occidente l’Ayurveda ha preso posto fra le tecniche complementari di preservazione della salute. Una scienza rivoluzionaria che si proponeva di curare l’individuo non solo sotto l’aspetto patologico fisico, ma andando ad intervenire sulla causa che li ha scatenati o generati, e quindi su quelli che sono i sistemi di interazione emozione, psiche, corpo. Secondo questa scienza, le tre componenti vitali dell’uomo, rappresentate da tre Dosha, in equilibrio fra loro danno come come risultate un individuo sano. Quando un elemento si altera, di conseguenza tutto il sistema viene squilibrato, quindi le cure non sono rivolte solo al corpo dove tutto si manifesta, ma tali cure interessano l’intero sistema. L’oriente non ha mai concepito il corpo separatamente dalla sua energia e dalla sua psiche, e proprio sulle profonde conoscenze della psiche, del comportamento mentale, dell’energia vitale che scorre nel corpo e conoscenza del corpo stesso si basa tutta la dottrina. L’Ayurveda nel nostro moderno e contemporaneo contesto, prevede due figure: Il Medico e l’Operatore. L’operatore, non dovrebbe né diagnosticare, né tanto meno utilizzare sostanze medicate che non siano state prescritte dal Medico Ayurvedico. L’Operatore Ayurvedico, secondo l’etica e la normativa, dovrebbe eseguire delle tecniche (per lo più massaggi) al fine di intervenire sull’equilibrio precedentemente esposto. Fra le tante tecniche, le più diffuse e conosciute sono: Abhyangam, trattamento che interessa tutto il corpo, grande attenzione è rivolta alle articolazioni, allo stretching, alla ripulitura dei tessuti, alla colonna vertebrale. Questa tecnica, richiede operatori molto preparati circa sull’anatomia umana, le manovre imprecise in questo massaggio, sortirebbero l’effetto contrario. Tandhabhyangam è il trattamento della schiena in modo specifico e diretto, muscoli e vertebre sono interessati in modo mirato dal trattamento, pertanto solo un operatore serio e preparato può eseguirlo, provate ad immaginare cosa accadrebbe se un ricevente comunicasse un’ernia e l’operatore non capisse dove si trova! Mukhabhyanga è il trattamento riservato a viso e testa, è opinione comune che sia rilassante anti età, ma è davvero riduttivo. È una tecnica mista che sposa sapientemente riflessologia del capo e psicosomatica, ed interviene su svariati disturbi a carico della testa. È richiesta padronanza dei punti riflessogeni. Gamathi è un altro trattamento parziale, riservato agli arti inferiori, dedicato al sollievo dovuto dai gonfiori e al malessere dovuto alla pesantezza. All’operatore si richiede accurata manualità di esecuzione, pressioni inadeguate e manovre imprecise su punti particolari possono solo peggiorare la condizione del ricevente. Padabhyanga è la tecnica riservata al trattamento del piede Pindasweda e Shirodhara Sono tecniche di riequilibrio più energetico che fisico Garbabhyangam è la sequenza ayurvedica per la donna in gravidanza (è importantissimo che l’operatore sia eticamente corretto e scolasticamente molto preparato) Balabhyangam è il massaggio ayurvedico per i bambini. Sul piano fisico l’Ayurveda ha la capacità di agire velocemente su stati di sofferenza e malessere del corpo o parte di esso e ripulirlo dalle scorie prodotte dal processo di ripristino. Sul piano energetico le tecniche ayurvediche si propongono di riequilibrare l’individuo e arrivare a ristabilire la chimica corporea che si somatizza nel corpo come problema, assicurandosi di agire sia sul sintomo che sulla sua causa. Sul piano concettuale, è una scienza dalla sconfinata vastità, contenuta negli antichi Veda e arrivata a noi in applicazioni molto ridotte e spesso reinterpretate, ma non cambia la sostanza: il corpo è sano e l’essere umano è longevo quando l’equilibrio è la sua condizione.

 

connettivale

Massaggio connettivale-energetico   - (specifica sui corsi di Massaggio Connettivale Energetico)

Questa tecnica di massaggio è molto recente. Si attribuisce alla terapista Elisabeth Dicke, ritroviamo molte analogie con il massaggio Indiano. Il massaggio connettivale energetico è un condensato di sapienza: anatomia corporea (soprattutto sensibilità alla percezione del tessuto connettivo), fisiologia sottile (in particolare chakra e punti marma) e relazione tra atteggiamento psico-emotivo e somatizzazione fisica. Questa tecnica ha una caratteristica molto particolare, dopo le primissime manualità, che rappresentano un vero preliminare al massaggio, emergono sulla superficie cutanea segni identificativi e chiari delle zone da trattare e l’origine del disturbo. È possibile infatti vedere con i propri occhi delle reazioni quasi improvvise, spesso sorprendenti e comunque di breve durata che non lasciano nulla alla libera interpretazione, essa sembra comunicare con chiarezza “il disturbo è questo e va attenzionato qui”. Il connettivale energetico richiede professionisti speciali, ma richiede anche riceventi con mentalità aperta, disposti ad andare oltre il concetto tradizionale secondo il quale per eliminare un dolore bisogna soffrire! Perché questa tecnica, come altre tecniche orientali mira ad interrompere il circuito del dolore. Possibilmente tagliando il filo all’origine. Non è molto diffuso e conosciuto, e la cosa non sorprende, questa tecnica richiede una precisione di esecuzione ed una capacità di percezione dei flussi pranici, non proprio comune a tutti gli operatori, o quantomeno ai neofiti. Sul piano fisico, il Connettivale energetico si distingue in due fasi vere e proprie, la prima cioè quella preliminare, ha lo scopo di tirare su il problema, il dolore, il disturbo, il malessere e facendogli attraversare il tessuto connettivo, viene manifestato sulla cute. La seconda fase è quella mirata e diretta di intervento di sollievo e benessere. Sul piano energetico si vanno a smascherare blocchi, ferite emotive, ansie latenti. Vengono portate ad essere manifeste e visibili. Sul piano concettuale si segue un filo conduttore molto sottile: gli stati emotivi pesanti portano al cervello delle informazioni, il cervello risponde innescando il processo di produzione e rilascio nel corpo di sostanze chimiche corrispondenti a quello stato emotivo. Se l’emotività rimane su un piano stressato e pesante, il cervello continuerà a produrre la chimica del dolore. Queste sostanze, se non smaltite, andranno da qualche parte a creare un disturbo (e sicuramente in un modo non casuale). Un trattamento doloro in questo caso, non farebbe altro che aggiungere altri stimoli di dolore. Il connettivale energetico invece Agisce quasi come una sorta di “chirurgia Eterica” e si propone di iniziare ad innescare la chimica del sollievo. La tecnica è adatta a qualsiasi ricevente che manifesti un disturbo più o meno cronico. Ma data la competenza da raggiungere per praticarlo, è destinato agli operatori più sensibili, ai più precisi ed ai più studiosi.

 

dimensionale

Massaggio Dimensionale   -  (specifica sui corsi di Massaggio Dimensionale)

Il Massaggio Dimensionale è una sequenza Studiata, messa a punto e sistematizzata da Ma Amba Academy È nata per riassumere e concretizzare una serie di pratiche di tradizione orientali ed indiana basate sulla delicata e complessa interazione psico-fisico-emotivo. Il termine dimensionale, nel caso specifico si riferisce ad una esperienza di massaggio che possa far percepire l’essere in tutte e tre le sue dimensioni: corporea, mentale e vitale. L’essere umano tende per sua natura incostante, a vivere prediligendo sempre una di queste tre, ne deriva una sensazione di incompletezza, di vuoto, di insoddisfazione. Coloro che tendono ad identificarsi prevalentemente con il fisico, fanno fatica a percepire con l’uso degli strumenti mentali, la Vitalità che Anima quel corpo con cui si identifica. Coloro che tendono ad identificarsi con la propria mente, invece, faticano a percepire le gioie che l’Anima sperimenta solo attraverso le sensazioni corporee. Coloro poi che tendono a fuggire verso il concetto di vita ideologica ed astratta, saranno in conflitto tanto con la propria fisicità, tanto con la propria psiche. La saggezza delle scienze orientali, conosce queste dinamiche, conosce le cause ed i rimedi di questa esistenza parziale e fornisce tecniche antiche per portare l’essere a vivere con più stabilità la sua multi-dimensione. Da qui l’origine del nome massaggio Dimensionale. Sul piano fisico il massaggio interessa tutto il corpo, e siccome è noto a tutti che la percezione di sé si amplifica in acqua o sospesi nell’aria, questo massaggio dinamico, dà la sensazione al ricevente di galleggiare e di fluttuare. Sul piano energetico, emotivo, vitale, la sequenza vuole suggerire all’inconscio di richiamare immagini di leggerezza, abbandono, sicurezza, completezza… Sul piano concettuale, il massaggio ha un solo scopo: fare esperienza di completezza di sé. Da un punto di vista pratico, il ricevente segue poche e semplici istruzioni visuali e respiratorie per poi abbandonarsi a diversi stimoli sensoriali. L’operatore invece con eleganza e finezza, massaggia il ricevente mobilitando tutto il corpo creando un dinamismo passivo che consente di massaggiare il corpo sopra e sotto contemporaneamente. Un’esperienza unica!

 

riflessologia

Riflessologia Plantare 

Francamente riteniamo che la riflessologia plantare non abbia bisogno di presentazioni. Ci teniamo solo a sottolineare che nel nostro caso, la sessione è integrata con un impareggiabile massaggio ai piedi (Pad Abhyangam). Il Massaggio ai piedi è senza ombra di dubbio il massimo del piacere e del benessere. Chi lo ha sperimentato non ha dubbi. Che dire di più. Riceverlo è decisamente un atto d'amore verso se stessi. Alla Ma Amba Academy trovi i Maestri Istruttori nell'insegnamento di questa preziosa pratica millenaria pronti ad accoglierti.

 

 

 

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